Orientamento per il futuro
Scegliere la strada da percorrere dopo la scuola secondaria di primo grado non è un semplice adempimento formale, ma un vero e proprio atto di crescita personale e formativo. È con questa consapevolezza che ieri, giovedì 5 novembre, è ufficialmente partito il percorso di orientamento scolastico del Primo Istituto Comprensivo di Cassino, che ha visto protagonisti tutti gli alunni delle classi terze della scuola media “Gaetano Di Biasio”.
Per l'occasione, per tutta la mattinata gli istituti superiori del territorio sono stati ospitati presso le palestre del plesso, trasformate in un vero e proprio hub di incontro e confronto. Durante questo partecipato open day, i ragazzi hanno potuto raccogliere informazioni sulle diverse offerte formative e prenotarsi direttamente per i laboratori pomeridiani che si terranno nei prossimi mesi.
L'iniziativa si inserisce all'interno della rete di scopo intitolata “Orientiamoci per il futuro”, fortemente voluta dal Dirigente Scolastico prof. Luigi Abbate e condivisa con le scuole secondarie di secondo grado della città. La sinergia istituzionale si è consolidata a seguito del tavolo di lavoro dello scorso 15 ottobre, che ha visto la partecipazione attiva dei dirigenti.
La vera novità del progetto risiede nella formula laboratoriale e nella continuità didattica. Già nei mesi di novembre e dicembre, i docenti delegati dagli istituti superiori terranno laboratori pomeridiani direttamente all'interno delle aule della scuola "Di Biasio". Durante questi incontri, oltre alle attività pratiche e informative riservate agli studenti, si darà spazio all'alleanza educativa con le famiglie: al termine di ogni sessione, infatti, gli insegnanti saranno a disposizione dei genitori per approfondire i dettagli dell'offerta formativa.
Il percorso si amplierà ulteriormente nel corso dell'anno: a partire da questa edizione, l'orientamento coinvolgerà anche le classi seconde nei mesi di marzo, aprile e maggio.
L'obiettivo fondamentale della rete "Orientiamoci per il futuro" è triplice: instaurare un canale diretto e duraturo di continuità con le scuole superiori per monitorare i ragazzi anche all'inizio del nuovo ciclo di studi; consentire agli allievi di orientarsi in un arco temporale disteso e sereno; e permettere loro di toccare con mano, direttamente nella propria scuola, le attività strutturali che li attenderanno nei prossimi anni.

